Close

Perché meditare?

Perché meditare? Previous item OM TARE TUTTARE TURE SORA SOHA Next item Punti di vista: l'incontro...

Perché meditare?

La meditazione non è una sicuramente un’esperienza ordinaria. Essa rappresenta tanto un atto di poesia interiore con cui vivere la propria esistenza quanto una modalità di rapporto profondo con la natura segreta e misteriosa dell’universo nel quale siamo immersi. La meditazione è esperienza vitale e consapevole del mistero in cui viviamo. Essa rappresenta un’esperienza di tipo globale che si basa sulla manifestazione di un preciso fenomeno, che per quanto misterioso possa essere, esiste in natura: una sorta di processo evolutivo e coscienziale che è in grado di trasformare la natura umana come si trattasse di un vero e proprio processo alchemico. Per questa sua particolare natura, quindi, la meditazione è in grado di consentire a chiunque di stabilire un immediato rapporto armonico con l’esistenza vissuta, migliorando realmente la propria condizione personale di vita e giungendo ad una più approfondita conoscenza di se stessi, degli altri e dell’ambiente in cui si vive. 

Praticando la meditazione si possono manifestare superiori stati percettivi di coscienza che possono portare ad una conoscenza interiore in grado di rispondere ai grandi interrogativi della propria esistenza e al significato dei fenomeni che osserviamo quotidianamente attorno a noi. La meditazione è un atteggiamento esperienziale di tipo epistemologico con cui l’uomo si rapporta all’esistenza, che non coinvolge la professione di fede e di pensiero dei singoli. 

È un laboratorio di ricerca individuale in cui, nella necessità di una conoscenza globale di sè e dell’universo, si sviluppa una ricerca tra scienza e mistero. Chi intraprende il cammino della meditazione e la pratica regolarmente è un ricercatore che vuol conoscere la natura dell’universo e il senso della propria esistenza attraverso l’approccio pragmatico e strumentale di una dimensione di ricerca. La meditazione diventa così un importante strumento esperienziale che può rispondere alle esigenze fondamentali dell’uomo che cerca di capire e di vivere la propria vita in un rapporto individuale, senza alcun intermediario che decodifichi per lui il senso della propria esistenza, uno strumento di benessere che ciascuno può usare in funzione delle proprie necessità personali. L’esperienza della meditazione consente di acquisire un miglioramento delle proprie qualità psico-fisiche, è in grado di sviluppare l’attenzione e la capacità di apprendimento e consente un più idoneo utilizzo delle proprie risorse individuali. Sul piano specifico del sociale consente di sviluppare un migliore rapporto con gli altri, di comprenderli e di prevederli e ciò porta a vivere in armonia con le persone che ci interessano e che ci sono più care o a rendere più proficuo il nostro rapporto nell’ambiente di lavoro. Sul piano più intimo e riservato del proprio rapporto personale con la magia dell’esistenza essa rappresenta infine una preziosa pratica di vita spirituale che risponde, in maniera individuale e concreta, al richiamo del Trascendente, per realizzare una propria esperienza di integrazione interiore e creativa con la natura segreta dell’Universo, fondamentale da prendere in considerazione in un momento delicato e difficile, come questo in cui tutti gli esseri viventi soffrono, avvolti dall’incertezza e dalla paura, sentendosi impotenti. 

O. Alloati 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *