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Chakra e alimentazione

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Chakra e alimentazione

I chakra sono centri di energia rotante situati in tutto il corpo che influenzano e rispecchiano la nostra salute fisica e mentale, emotiva e spirituale. Ad ogni chakra corrisponde un colore particolare e si legano determinate funzioni. Tutti i chakra devono essere in armonia per garantire al nostro organismo salute ed equilibrio. Quando i chakra sono in allineamento, l’energia scorre in modo naturale e armonioso, aumentano energia e consapevolezza e le naturali capacità intuitive vengono stimolate e ampliate. Quando i chakra non sono in allineamento, invece, compaiono nell’organismo sintomi fisici, mentali ed emotivi che manifestano uno di salute disarmonico.

Tutto ciò che ci circonda emana delle vibrazioni, ma qui vogliamo parlare delle “vibrazioni del cibo” che derivano dalla forma, dal colore, dalla consistenza e dal profumo dell’alimento. Ogni chakra emana vibrazioni differenti cui corrispondono particolari alimenti. Parliamo in questo contesto di anatomia sottile, cosmica che si distingue da quella fisica che tratta l’energia sotto forma di materia. La differenza fondamentale tra queste due anatomie risiede nello spessore e nella qualità appunto dell’energia.

Ad ogni chakra corrisponde uno specifico colore, che lo rappresenta a livello sottile:

  • Primo chakra (o chakra della radice): rosso;
  • Secondo chakra (o chakra splenico): arancione;
  • Terzo chakra (o chakra del plesso solare): giallo;
  • Quarto chakra (o chakra del cuore): verde;
  • Quinto chakra (o chakra della gola): azzurro;
  • Sesto chakra (o chakra del terzo occhio): Indaco;
  • Settimo chakra (o chakra della corona): viola.

Ora osserviamo con curiosità quali sono i cibi raccomandati per ogni chakra e perché esistono queste corrispondenze.

Il primo chakra: l’intestino

Muladhara è il chakra della radice ed è responsabile del corretto funzionamento delle ghiandole surrenali, del basso intestino e dell’ano. Se questo chakra è in disarmonia possono manifestarsi problemi intestinali e circolatori, artriti e coliti nervose, spossatezza sia fisica che mentale fin dal primo risveglio e disequilibrio verso l’ambiente esterno o anche verso il proprio corpo. Il cibo e le bevande che maggiormente influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

pompelmo rosso e rosa, succo di melograno e di ribes rosso.

Alimenti:

anguria, fagioli rossi, cavolo rosso, ciliege, cipolla rossa, corbezzolo (pianta), gamberi, fagioli rossi, fegato, fragole, mela rossa, melograno, peperone rosso, peperoncino rosso, pomodoro, bresaola, prosciutto crudo, radicchio rosso, ravanelli, bacche di rosa canina, susine rosse.

Gli alimenti di questo colore sono principalmente caldi ed energetici. Il primo chakra regola la stabilità, la fiducia in sé stessi e la sicurezza: i cibi rossi servono a far fluire più energia tramite la vasodilatazione dei vasi sanguigni e la stimolazione del cuore. Per queste ragioni alcuni esempi di cibi adatti al primo chakra sono il peperoncino, i pomodori, il radicchio e in generale tutti cibi che hanno una funzione di regolazione della temperatura corporea. Troviamo inoltre soia, cipolle rosse, barbabietole, uova e carne, cibi sempre ad alto valore nutritivo. Anche le fragranze ricche e legnose stimolano il chakra della radice, ad esempio il sandalo e il legno di cedro.

Il secondo chakra: la sessualità

Svadisthana è il chakra sacrale, sessuale, responsabile della salute delle gonadi (ovaie per le donne, testicoli per gli uomini), dei reni e di tutti i processi in cui sono coinvolti i liquidi. Quando è in disarmonia si possono manifestare problemi legati alla sessualità e alla prostata per gli uomini e un ciclo mestruale particolarmente doloroso per le donne. Il cibo e le bevande che influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

spremuta d’arancia.

Alimenti:

arance, cachi, carote, caviale arancione, clementine, lenticchie arancioni, mandarini, mango, melone, nespole, paprica, pesca, salmone, scalogno, trota salmonata, tuorlo d’uovo, zafferano, zucca

Il secondo chakra è il centro della sessualità, associato al colore arancione e a tutti i cibi con effetti afrodisiaci. In questo chakra si manifestano la creatività e le emozioni, quindi avranno un effetto benefico anche tantissimi cibi naturalmente dolci e ricchi di sali minerali come ad esempio le carote, la zucca, le arance, il mango e le albicocche. Per bilanciare questo tipo di energia possiamo aggiungere anche miele, avena, cocco e ancora la cannella e i semi di sesamo.

Il terzo chakra: l’apparato digerente

Manipura è il chakra del fuoco e si trova all’altezza del plesso solare. Si occupa del corretto funzionamento di tutti gli organi che fanno parte del sistema digerente come ad esempio fegato, stomaco e pancreas. Se questo chakra è in disarmonia si possono manifestare disturbi molto fastidiosi all’apparato digestivo come diabete, ulcere, obesità, anoressia e bulimia, quelle che sono definite le malattie dell’anima. A livello mentale invece può causare eccessiva vergogna, alti livelli di ansia e turbamento fino alla depressione. Il cibo e le bevande che influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

succhi: d’ananas, di pera, di mela. Camomilla, limonata.

Alimenti:

ananas, papaia, albicocche, banana, ceci, limone, cereali, fiori di zucca, pere, mele, cotogna, mais, miele, patate, pompelmo, senape, susine gialle, pesche gialle, zafferano.

Al terzo chakra è associato il colore giallo. Esso incarna le energie della vita, dell’autostima e delle ambizioni ed è quindi un fulcro di energia proprio come il primo chakra. Con questa premessa, sappiamo quindi che mangiando cibi rossi andremo a dare energia al chakra della radice, ma forniremo energia anche al plesso solare.

I cibi per equilibrare esclusivamente questo chakra sono numerosi: abbiamo limoni, banane, grano e cereali oltre ad alcuni tipi di formaggi. Sono ottimi anche l’ananas, i peperoni, i semi di girasole, lo zenzero e la curcuma. Per sfruttare a tutto tondo i benefici del limone sul terzo chakra è consigliabile inoltre utilizzare un olio essenziale di limone, da nebulizzare tramite un diffusore, per un effetto calmante sul sistema nervoso.

Quarto chakra: il cuore

Anahata, il chakra del cuore, è correlato al cuore e ai polmoni. Se è in disarmonia si possono manifestare problemi molto seri al sistema cardiovascolare, come pressione alta, asma e tachicardia. A livello mentale invece può derivare eccessiva dipendenza nei confronti altrui, o al contrario, eccessivo distacco e diffidenza. Il cibo e le bevande che influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

tisane alla melissa ed al finocchio. Tè verde.

Alimenti:

tutta la gamma dei vegetali. Asparagi, avocado, azuchi verdi, baccelli, basilico, bietola, cappero, carciofo, cardo, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo cinese, cavolo rapa, cetriolo, cicoria, cime di rapa, crescione, fagiolini, fichi, kiwi, lattuga, mela verde, melissa, olive verdi, ortica, pepe verde, peperone verde, piante aromatiche (alloro, timo, rosmarino, salvia, origano…), piselli, pistacchi, porro, prezzemolo, spinaci, uva chiara, songino, zucchine, alghe.

Il quarto chakra è collegato al colore verde. Il chakra del cuore regola principalmente l’empatia, quindi è un’energia che richiede un lavoro mentale costante. Se ben equilibrato questo chakra ci può aiutare a sviluppare gentilezza, compassione e comprensione verso il prossimo. I cibi più adatti a nutrire questo centro energetico sono tutti i vegetali verdi o dalle foglie verdi che inducono alla calma, in particolare basilico, maggiorana e timo.

Tutti i tè verdi sono perfetti per bilanciare questo chakra e la sua energia, dal gelsomino al matcha, in particolare il tè verde giapponese aromatico è adatto per calmare i nervi dopo una giornata di stress.

Quinto chakra: la gola

Visuddha è chiamato anche il chakra della gola e controlla la tiroide, la bocca, le corde vocali e la lingua, le mani, la pelle e le orecchie. Se è in disarmonia si possono manifestare mal di gola, disturbi alla tiroide, anemie e allergie, problemi all’equilibrio e vertigini, anche difficoltà di espressione e di ascolto, non comprensione e incomunicabilità con il mondo esterno. Il cibo e le bevande che influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

succo di prugne.

Alimenti:

prugne regine Claudia e Vittoria, borragine, pesce azzurro, prugne. Prugnole, coloranti alimentari (coloranti naturali non quelli chimici).

Il quinto chakra è associato all’ascolto e alla comunicazione. Bilanciarlo con gli alimenti comincia a farsi complicato, poiché il suo colore è l’azzurro e in natura non esistono cibi azzurri, quindi è un colore estremamente raro per i cibi. Tuttavia possiamo quindi aiutare questo chakra a riequilibrare la sua energia tramite i liquidi: acqua, succhi di frutta e tisane, che vanno a calmare e rinvigorire la gola, l’organo associato al quinto chakra. Un particolare alimento che può aiutare questo chakra sono le alghe.

Sesto chakra: l’epifisi

Ajna, il chakra del terzo occhio, è correlato alla ghiandola pineale, o epifisi, localizzata al centro della testa. Quando si blocca possono insorgere mal di testa e anche problemi alla vista, agitazione e incubi notturni. Si può anche presentare uno stato di distacco dalla realtà o di eccessivo attaccamento alla materia. Il cibo e le bevande che influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

succhi di mirtilli, ribes nero e lamponi

Alimenti:

caviale, lamponi, mirtilli, liquerizia, cavolo nero, formaggi blu, pesce, riso nero, ribes nero, ginepro e fiordaliso

L’energia canalizzata dal sesto chakra è difficile da nutrire attraverso il cibo. Il terzo occhio, associato al colore indaco, possiede l’energia dell’immaginazione, dell’intuizione, l’energia mentale. Le sostanze e i cibi indicati per stimolare l’attività mentale sono caffeina e teina, ginepro, rosmarino (i cui fiori sono appunto indaco), melanzane, uva e frutti di bosco, alimenti carichi di antiossidanti utili al benessere cerebrale.

Settimo chakra: l’ipofisi

Sahasrara, il chakra della corona, è legato alla ghiandola pituitaria o ipofisi, importantissima perché regola il funzionamento di tutte le altre ghiandole. Se questo chakra è in disarmonia possono manifestarsi influenze negative sul pensiero, pigrizia, disinteresse e mancanza di introspezione e attenzione verso se stessi. Il cibo e le bevande che influiscono su questo centro energetico sono:

Bevande:

succo di more

Alimenti:

fichi neri, barbabietola rossa, melanzane, carciofo viola, more, olive taggiasche, ciliege nere, prugne viola.

Il settimo chakra è associato al colore viola. L’energia di questo chakra è più eterea e meno materiale degli altri, ed è quindi difficile da sostenere e nutrire. La lavanda, il loto e tutti i cibi o le bevande con effetti depurativi o disintossicanti sono consigliati per il chakra della corona, anche l’acqua sorgiva, il calore del sole e l’aria pulita dei boschi.

Come per altri chakra, lo zenzero, il cocco e alcuni funghi favoriscono la canalizzazione di questa energia. Anche la salvia e la mirra sono indicate, da assumere con cautela poiché lievemente tossiche se consumate in quantità eccessiva.

Per raggiungere e conservare la totale armonia del corpo e depurare mente e corpo è necessario alimentarsi in modo vario e completo, riducendo i cibi nocivi.

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