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Charles Raszl: Bodymusic e gestualità nelle danze brasiliane

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Charles Raszl: Bodymusic e gestualità nelle danze brasiliane

Charles Raszl è chitarrista, direttore di coro, arrangiatore e compositore. Concluso il Conservatorio, entra nel gruppo vocale dell’Università di Sao Paulo, dove incontra Fernando Barba, fondatore dei Barbatuques, gruppo di riferimento per la body percussion in Brasile di cui Charles è tutt’oggi componente. Si muove in Europa e Brasile attraverso diversi festival di Body Music (come il Body Rhythm Festival di Hamburg) portando il suo insegnamento, frutto della ricerca sulle tecniche di musica del corpo e danze brasiliane tradizionali. Attualmente – oltre ad essere uno dei componenti dei Barbatuques – lavora con la danza e scrive colonne sonore per cinema e teatro.

La body percussion è l’arte della produzione di suoni attraverso la percussione del proprio corpo, ma la tecnica di body percussion sviluppata da Charles Raszl è molto altro ancora: una sintesi delle sue esperienze in ambito musicale (musica classica e popolare) e coreutico (danze tradizionali brasiliane e capoeira), che incontrano la body percussion sviluppata dai Barbatuques (corpo percussioni voce). Giocando con i diversi timbri prodotti dal corpo, Charles guida alla creazione di “cellule” ritmico-melodiche che vanno poi a comporre le figure ritmiche che troviamo nella musica popolare brasiliana.

Non perdete l’occasione di partecipare al seminario con Charles Raszl, musicista e ballerino membro del celebre gruppo dei Barbatuques che, direttamente dal Brasile, sarà ospite del centro olistico Harmoniai. Per farvi un’idea sulle proposte del seminario vi invitiamo a guardare questo video

– Dançar, brincar, lutar… Cantando!- Dance, play, fight … Singing!- Bailar, jugar, luchar… Cantando!- Dansez, jouez, combattez … Chantez!- Ballar, jugar, lluitar … Cantar!- Balla, gioca, combatti … Cantando!- Tanzen, spielen, kämpfen … Singen!- Plesati, igrati, boriti se … Pjevaj!- Танцуй, играй, борись … Пой!- Dans et, oyna, dövüş … Şarkı söyle!跳舞,玩耍,打架……唱歌!Obrigado!Áudiovisual Rosa Rosa e Marcelo Michelino!#capoeira#barbatuques#dançasbrasileiras#dança#canto#bodymusic#percussãocorporal#musicoterapia#educaçãomusical#antropologia#psicanálise#jung

Pubblicato da Charles Raszl su Sabato 7 dicembre 2019

Il laboratorio, che avrà luogo sabato 12 e domenica 13 settembre 2020, ha come finalità lo studio di alcuni ritmi – quali samba, ijexá, baião, samba-funk – attraverso la body percussion, giochi di composizione e improvvisazione e l’esplorazione di alcune danze tradizionali (coco, frevo, cavalo marinho, capoeira, …). Il seminario è rivolto tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi a questa stimolante disciplina, oltre che a musicisti, danzatori, capoeristi, insegnanti di musica, danza e teatro che desiderano ampliare il proprio repertorio pedagogico e a tutti coloro che sono interessati ad avvicinarsi a questa stimolante disciplina.

Un incontro che mette in luce le potenzialità artistiche, la memoria storica, la resilienza, la capacità di reinventare le relazioni e percepire le manifestazioni culturali come connessione tra ciò che è vivo e i cicli della natura. Attraverso tecniche di body music verranno esplorati diversi ritmi brasiliani (come samba, baião, ijexá, capoeira, coco, caboclinho/perré, tambor de mina), esercizi di composizione musicale, improvvisazione coreografica e arrangiamenti vocali.

Il canto e i movimenti provenienti dal mondo della danza gestuale brasiliana fusi con tecniche di body percussion saranno ricchi di spunti creativi e socio- culturali che consentiranno di conoscere alcuni aspetti della cultura popolare brasiliana e del suo incontro con altre manifestazioni culturali e potranno avere un’applicazione pedagogica o essere usati come strumento per la creazione performativa.

I partecipanti saranno così ispirati attraverso un approccio in cui il corpo è allo stesso tempo un evento percussivo, melodico e armonico che balla e porta storie individuali e collettive. Fa parte degli obiettivi la creazione di un “territorio emotivo” che favorisca il superamento di sé stessi negli aspetti tecnici e permetta di percepire la relazione tra arte e incontro umano. Un incontro che mette in luce le potenzialità artistiche, la memoria storica, la resilienza, la capacità di reinventare le relazioni e percepire le manifestazioni culturali come connessione tra ciò che è vivo e i cicli della natura.

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